
Ad aggravare le cose c’è una specificità della regione aggravatasi in quegli anni.
Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, la questione dell'alcolismo in Veneto attraversa una fase cruciale: Si tocca il picco storico dei consumi e dei danni alla salute.
Consumi pro capite e contesto culturale
Negli anni '70, l'Italia figurava tra i Paesi con il più alto consumo pro capite di alcol al mondo (soprattutto sotto forma di vino):
Picco dei consumi (1970–1980): In Italia si registravano circa 15-16 litri di alcol puro pro capite all'anno (pari a oltre 110 litri di vino all'anno per abitante).
La specificità del Veneto: Il Veneto, insieme ad altre regioni del Triveneto e del Nord-Est, si posizionava stabilmente ai vertici nazionali per frequenza e quantità di consumo giornaliero. Il bere era fortemente integrato nei riti sociali, lavorativi e familiari, il che portava a una stima attenuata o a una "invisibilità sociale" delle fasi iniziali dell'alcolismo.
Stime di prevalenza e impatto sanitario
A cavallo tra gli anni '70 e '80 non esisteva ancora un sistema unico di monitoraggio come gli attuali Ser.D / Ser.T (introdotti a seguito della Riforma Sanitaria del 1978 e consolidatisi negli anni '80). I dati epidemiologici Veneti di quel periodo si basano principalmente su indicatori indiretti e stime dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dell'ISTAT:
Stima degli alcol-dipendenti: Negli anni '80 si stimava che in Italia vi fossero tra 1 milione e 1,5 milioni di alcolisti, con ulteriori 3-4 milioni di bevitori a rischio. Nel solo Veneto, le stime retrospettive valutavano una popolazione di circa 100.000–150.000 persone con problemi di abuso o dipendenza patologica.
Mortalità per cirrosi epatica: La mortalità per cirrosi epatica (l'indicatore clinico più diretto dell'alcolismo cronico) raggiunse i suoi massimi storici proprio a cavallo tra il 1975 e il 1985, superando in Veneto i 35-40 decessi all'anno ogni 100.000 abitanti per gli uomini, un tasso tra i più alti in Europa.
Ho citato questi dati perché l’alcoolismo gioca un ruolo importante: Anche i pochi uomini che portano regolarmente a casa uno stipendio sono spesso alcoolizzati e/o borderline, questo fa precipitare sulle donne un ulteriore, terribile peso.