
Nella speranza di non aver troppo annoiato con i particolari del curriculum vitae e criminale del personaggio, posso ora concentrarmi sulla parte fondamentale, sul perché le vite di Miriam e di Manolo si sono incrociate.
Ricordo al lettore/lettrice che abbiamo lasciato Miriam nel periodo della fine della sua relazione con il “balordo” Maurice: Miriam non ne è più innamorata ed è determinata a liberarsene ma Maurice è ancora forte, le risiede in casa, è manesco, pericoloso e non ha alcuna intenzione di andarsene.
Miriam non può ricorrere alla forza pubblica1: E’ coinvolta in storie di spaccio e di consumo di Droga assieme a Maurice da anni, e teme che un intervento della forza pubblica per sloggiare l’indesiderato faccia sorgere problemi per lei e per la sua famiglia, non può nemmeno far intervenire l’ex marito o qualcun’altro: Ha paura che lo scontro con Maurice ed i suoi fratelli degeneri in coltellate e/o si generi una faida dall’esito incontrollabile.
Miriam è sempre stata centrale nell’ambiente criminale della zona ed aveva già avuto l’opportunità di conoscere Manolo, le cui “avance” aveva sempre respinto con sdegno e violenza verbale … MA … un giorno le viene un’idea, che anni dopo mi ha raccontato iniziando con una risatina seguita dalla frase “… quando me la gioco … me la gioco!”.
Miriam recupera il numero di Manolo e gli chiede un incontro (e deve pure insistere per averlo in quanto Manolo era stato sorpreso della veemenza delle aggressioni verbali di Miriam!), alla fine lo ottiene, in gran segreto lo incontra e gli fa una inaspettata “Proposta Indecente”.
In meno di una settimana Maurice è costretto a tornare a vivere con i propri genitori, dove ancora oggi risiede, a casa di Miriam si trasferisce Manolo … conviverà con Miriam e la sua famiglia per circa un anno.
NOTA: Potrei scrivere alcuni dettagli su COME il Balordo è stato indotto a sloggiare, ma preferisco non farlo per umana pietà nei suoi confronti: posso solo dire che mai come in quella occasione Maurice ha palesato tutta la propria viltà ed il proprio vincente doppiogiochismo, e gli do atto che ancora una volta ha avuto il suo tornaconto, essendo comunque riuscito a rimanere nella vita di Miriam per vari anni a seguire.
Il punto è che Miriam vince! E su tutta la linea: con Manolo in casa né Maurice ne i suoi fratelli né nessun altro essere umano si sogna di fare nulla di anche lontanamente “minaccioso” nei suoi riguardi o verso i suoi figli, le leggende metropolitane narrano che persino la mafia albanese abbia dato disposizioni di tenersi a debita distanza.
La protezione di Miriam si estende oltre la sua abitazione, Manolo la accompagna ovunque, cupo e silenzioso come un perfetto “bodyguard”, ed interviene (in un caso senza neanche avvisare Miriam) intercettando non solo i “maleintenzionati” ma persino le persone che, nel suo infallibile giudizio “non la raccontano giusta”.
Si, certo, ci sono anche i risvolti finanziari negativi: Nella descrizione di Miriam, Manolo ha “costi fissi” elevati a causa dell’alcoolismo e della dipendenza da cocaina, in un caso lascia qualcosa come 400 euro da saldare in un bar … MA … il gioco vale la candela … per oltre un anno Miriam diventa letteralmente “untouchable”, può scorazzare e fare business di giorno e di notte in assoluta sicurezza!
1 Nessuno nell’ambiente del “mondo oscuro” fa riferimento alle forze dell’ordine, nemmeno in casi gravi quali violenze/stupri/furti ecc ecc
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