
Nonostante sia un argomento molto impopolare, specie in un paese conservatore come l’Italia e per alcune forze politiche, sono in molti a sostenere che un approccio esclusivamente repressivo non possa essere la soluzione al problema dello spaccio di stupefacenti, ed è significativo che gli esponenti di riferimento di questa corrente di pensiero siano personaggi molto diversi tra loro, ma a vario titolo in prima linea nella lotta alla droga, nomi del calibro di Roberto Saviano e Don Luigi Ciotti, giusto per citare i principali riferimenti in Italia .
Non solo il fallimento delle politiche repressive è sotto gli occhi di qualunque persona informata e di buon senso, ma si sono tenuti in proposito numerosi convegni, si sono scritti fiumi di documentazioni con dettagliate argomentazioni, ed è possibile per chiunque prenderne atto anche con una semplice ricerca su internet, ragion per cui trovo inutile aggiungere a queste autorevoli fonti la mia singola esperienza per quanto giudicata significativa o meno.
Preferisco essere semplice ricordando un solo, a mio avviso indiscutibile precedente storico: Il proibizionismo in America, che notoriamente non solo non ha avuto alcun effetto sull’effettivo consumo di alcool, ma ha indiscutibilmente trasformato le città americane in jungle comandate da gangster, e reso corrotti fino al marciume sia il sistema politico che quello dell’ordine pubblico, a qualsiasi livello.
Il punto fondamentale sono i soldi, la montagna di denaro che, mantenendo illegale una sostanza, finisce inesorabilmente nelle tasche di chi quella sostanza la può produrre e distribuire in quantità industriali facendosi beffe della legge, cioé SOLAMENTE la criminalità organizzata.
Con i soldi, tanti tanti soldi, si può fare di tutto, si possono mettere in campo interi eserciti con le migliori armi del pianeta, si può condizionare la politica e persino l’integrità territoriale di interi stati, si può usufruire dei migliori esperti mondiali, che si tratti di avvocati, piloti d’aereo, esperti statistici o super-tecnici in qualsiasi disciplina, si possono acquistare le migliori tecnologie, persino sviluppare tecnologie proprietarie come i mini sottomarini creati dai cartelli sudamericani1 (Nel 2025, le autorità colombiane hanno intercettato il primo semi-sommergibile drone guidato tramite tecnologia satellitare Starlink, vedasi ad es.: https://www.2duerighe.com/esteri/186270-colombia-individuato-drone-semi-sommergibile-dotato-sistema-starlink.html ).
Ma soprattutto con tanto tanto denaro si possono corrompere masse intere di pubblici ufficiali!
Personalmente ritengo che chi non prende atto di queste evidenze, di questa realtà, è disinformato o semplicemente in malafede, e non ritenendo necessario aggiungere altro, chiudo questo post e altre considerazioni sull’argomento.
1 Vedasi ad es. https://www.repubblica.it/esteri/2020/03/23/news/colombia_sottomarini_narcos_museo-300874332/ o, ancora meglio: https://www.tacticalpress.it/2024/06/24/i-sottomarini-dei-narcos/