
Come accennato nell’introduzione di questo Libro, Miriam mi ha trasformato in un’altra persona, oggi sono quello che sono perché ho incontrato lei, e di questo non potrò mai smettere di esserle grato.
Nel momento più terribile e delicato della mia assuefazione auto-indotta Miriam è stata l’unico essere umano ad accorrere in mio aiuto, ha fatto gratuitamente quello che nessuno ha accettato di fare nemmeno dietro compenso, compreso ri-trasformare il mio appartamento in un luogo vivibile, ha fatto molto più di un’amica, e anche molto più di un parente.
Grazie a Lei ho compreso come funziona il mercato della droga OGGI, inclusi gli aspetti più spinosi che riguardano il ruolo delle Istituzioni, Miriam, con la sua memoria storica, è stata la mia personale “stele di rosetta” e “bussola” in quei territori inesplorati che mai nessuno ha osato descrivere pubblicamente.
Una delle ragioni per cui la amo è che ho potuto constatare di persona, e non solamente per me stesso, la sua genuina compassione e vocazione all’aiuto delle persone più bisognose, ho visto con i miei occhi Miriam che interveniva per aiutare dei ragazzini per strada o soccorrere disperati privi di senno come pure di un tetto.
La ringrazio per l’effetto che ha avuto su di me, quel cambiamento radicale di vita che desideravo ed inseguivo da anni si è definitivamente innescato grazie a Lei, oggi tutte le mie attività hanno a che fare con esseri umani e solo marginalmente con computer e macchine. Ma soprattutto oggi sono un testimone, uno scrittore che racconta quello che nessuno osa dire, tutto il resto per me non conta.
Miriam, se mai leggerai queste righe sappi che mi ricordo di tutte le cose buone che hai fatto per me e che ti ho visto fare per altri, se mai ne avrai bisogno io ci sarò, non ti lascerò sola, ti aiuterò … e come hai fatto tu con me, non ti chiederò nulla in cambio.