
Ho raccontato nei precedenti capitoli/paragrafi/post la dipendenza di Miriam per le droghe pesanti, Eroina prima e Crack poi, e Lei stessa si è più volte autodefinita una “Tossica di Merda”, quindi il Lettore potrebbe dare la cosa oramai per scontata, ma a mio avviso la questione è molto più complessa, e in questo post/paragrafo ne spiego il perché.
Per fare un paragone con un’altra persona, anche Lei Donna, anche Lei Molto e Multi tossicodipendente ma molto più giovane di Miriam, ricordo una conversazione in cui Lei stessa, nell’autodefinire la propria dipendenza formulava la seguente frase:
“In realtà io sono dipendente da una sola cosa: L’ADRENALINA!”
Un’altra frase che mi risuona nella mente quando penso alle dipendenze di Miriam è un detto di provenienza partenopea:
“'O cummannà è meglio d' 'o fottere”1, Traduzione: “Comandare è meglio che fare l’amore”
In conclusione la mia tesi è che la vera dipendenza di Miriam è nel/per il suo modo di vivere, dove l’eccitazione dell’adrenalina ed il senso di onnipotenza della leadership sono l’unico e vero elemento di assuefazione/dipendenza.
Si certo, fumare crack è una enorme fonte di piacere, ed abbandonarsi al sesso sfrenato con chiunque capiti a tiro a causa della sovraeccitazione che ne deriva e del rilassamento di (quel che resta) dei freni inibitori lo è anche.
Ma non sono i VERI fattori, quelli “determinanti”, alla fine quello che tiene intrappolata Miriam nella sua vita e nell’ambiente della tossicodipendenza sono l’ADRENALINA e il POTERE!
1 https://www.senzalinea.it/giornale/un-detto-napoletano-per-ogni-difetto-dello-zodiaco/