
Come in molti film i vampiri hanno caratteristiche tipiche, elenco di seguito alcune analogie con la Miriam REALE:
La Fame, traduzione del titolo originale inglese The Hunger, che nell’opera cartacea e cinematografica si riferisce alla bramosia dei vampiri per il sangue umano, è una perfetta analogia con il desiderio compulsivo di droga.
Colei che non dorme mai: Miriam è capace di vivere giorni senza dormire, o dormendo al massimo 1-2 ore per notte, ed apparentemente questo non le causa alcun problema.
La bellezza eterna e la resilienza: Miriam sembra invecchiare con incredibile lentezza, ha continuato ad essere una donna molto bella e seducente oltre i 50 anni, e a tutt’oggi non le mancano i corteggiatori/corteggiatrici.
Il magnetismo seduttivo: Oltre al sottoscritto Miriam ha sedotto un cospicuo numero di persone, sia uomini che donne, l’unica differenza rispetto al film è che la Miriam reale è dichiaratamente eterosessuale, ma l’atto fisico del sesso non impedisce di per se stesso né una intimità profonda né una dipendenza psicologica, e anche su questo mi potrei dilungare (a proposito delle sue vittime).
La Luce del Sole, che i vampiri temono, è una meravigliosa metafora dell’unica cosa che Miriam teme veramente: La verità della sua condizione e le conseguenze, sia dirette che indirette, che la dipendenza dalla droga ed il conseguente stile di vita hanno portato a lei e a tutta la sua famiglia.