
Miriam si sveglia a mezzanotte (The Hunger, 1983) è il film d'esordio di Tony Scott, diventato un vero cult del cinema gothic-horror per le sue atmosfere patinate, la colonna sonora iconica (dalla celebre traccia dei Bauhaus al duetto di Delibes) e un cast straordinario.
Miriam Blaylock (Catherine Deneuve) è una vampira millenaria bellissima e raffinata. Convive a New York con John (David Bowie), il suo compagno da due secoli.
All'improvviso, il corpo di John comincia a deteriorarsi in modo spaventosamente rapido. Nel giro di pochissime ore, invecchia di decenni. Disperato, John si rivolge alla Dott.ssa Sarah Roberts (Susan Sarandon), una scienziata che sta studiando i meccanismi dell'invecchiamento e dei ritmi biologici sui primati.
Sarah all'inizio non gli crede e lo fa attendere, ma quando si rende conto di quanto l'uomo stia invecchiando a vista d'occhio nell'arco di una sola mattina, cerca di rintracciarlo. È ormai troppo tardi: John è ridotto a un relitto umano.
Miriam lo conduce nella soffitta della loro lussuosa casa, dove riposano in casse di legno tutti i suoi vecchi amanti del passato: incapaci di morire, ma bloccati per sempre in corpi mummificati e decomposti.
Sentendosi sola dopo il declino di John, Miriam si avvicina a Sarah. Tra le due donne nasce un'intensa attrazione che sfocia in una seducente scena d'amore. Durante il loro incontro, Miriam vampirizza Sarah iniziando il processo di trasformazione per renderla la sua nuova compagna.
Presto, Sarah comincia a stare male, consumata dalla brama di sangue ("la fame", da cui il titolo originale The Hunger). Rifiutandosi inizialmente di accettare la sua nuova natura mostruosa, prova a ribellarsi a Miriam.
Nel drammatico scontro finale Sarah tenta di togliersi la vita tagliandosi la gola davanti a Miriam, sperando di spezzare il legame. Nel caos che ne segue, i precedenti amanti di Miriam (tra cui John), sentendo l'indebolimento del potere della donna, riescono a uscire dalle loro casse di legno in soffitta. I corpi mummificati circondano Miriam e la spingono giù dalle scale. Cadendo, Miriam perde all'istante la sua giovinezza millenaria, invecchiando di colpo e riducendosi a una maschera di rughe e cenere.
Il film si chiude con Sarah che sembra aver sconfitto la maledizione di Miriam SOSTITUENDOLA: vive in un lussuoso appartamento con nuovi amanti amanti, donne e uomini belli e giovani, mentre la voce di Miriam risuona ancora chiusa in una cassa, condannata a un'eternità di prigionia.