
Qui concludo questa parte_del_libro/serie_di_post rispondendo alla domanda posta inizialmente: “Esiste un Diritto alla Droga?”.
Personalmente ritengo di SI, esiste un diritto ad assumere sostanze anche se sono dannose/pericolose, penso che, posto che venga fatto nel rispetto di altre persone o entità, questo faccia intrinsecamente parte dei diritti di autodeterminazione della persona.
Non è senz’altro un diritto per cui sarei disposto a combattere e/o che sarei disposto a difendere a costo della mia vita, ma non posso fare a meno di osservare, e lo ho chiarito in questo Libro/scritti, che qualsiasi provvedimento che proibisca tale “diritto” finisce inesorabilmente per creare danni umani e sociali ancora più immensi della sua “fruizione”, in alcuni casi persino guerre.