
A partire dall’800, è cominciato in Occidente un intenso consumo di Oppio ed Oppiacei: L'uso di oppio divenne massiccio e di facile accesso grazie alla Rivoluzione Industriale. Nel 1804 fu isolata la morfina e nel 1874 l'eroina. Entrambe le sostanze venivano vendute liberamente come farmaci miracolosi, causando un'enorme diffusione del consumo ricreativo e medico1.
Si fumava prevalentemente nelle fumerie di oppio, che prendono piede principalmente nella seconda metà dell'Ottocento (anticipo che arrivarono sino all prima metà del Novecento). Con l'avvio delle campagne internazionali di proibizionismo, iniziate con la Convenzione internazionale sull'oppio del 1912, questi locali furono costretti alla clandestinità, scomparendo quasi del tutto in Europa e negli Stati Uniti tra gli anni '20 e la metà del secolo2.
In Occidente la loro storia si è chiusa in queste fasi:
Stati Uniti (Anni '40 - 1957): Sebbene bandite a partire dal 1909, le fumerie sopravvissero nei seminterrati delle Chinatown fino alla Seconda Guerra Mondiale. L'ultima fumeria di oppio nota a New York venne ufficialmente scoperta e chiusa dalla polizia nel giugno del 1957.
Gran Bretagna (Anni '20): La città di Londra ospitava diverse fumerie nei quartieri portuali (come l'East End). In seguito alle restrizioni introdotte durante la Prima Guerra Mondiale e alla legge sul Dangerous Drugs Act del 1920, questi locali vennero repressi e l'usanza del fumo fu sostituita dal consumo di altre sostanze per via orale.
Le fumerie ed il consumo di oppio generarono rapidamente, e con ragione, un forte allarme sociale ma vorrei far notare al lettore che uno dei principali argomenti di discussione aveva una matrice inequivocabilmente razzista: “Nelle grandi città americane (come San Francisco e New York) ed europee (come Londra), le fumerie d'oppio sorgevano nelle cosiddette Chinatown. Le autorità e i media occidentali sfruttarono lo stereotipo delle fumerie per alimentare il sentimento xenofobo del "Pericolo Giallo". Si temeva in particolare che gli immigrati cinesi potessero "contaminare" e corrompere la morale della popolazione bianca e delle giovani donne.”3
E’ anche degno di menzione il fatto che, mentre in Occidente nel 900 si attribuivano responsabilità ai “cinesi”, in Cina nell’800 I tentativi imperiali di bloccare il consumo e confiscare i carichi portarono alle celebri Guerre dell'Oppio contro la Gran Bretagna (1839-1860). La cosa oggi suona ancora più assurda se si considera che chi deteneva il monopolio del commercio di Oppio era UNA SOLA COMPAGNIA INGLESE, la “Compagnia delle Indie”! Se dovessimo fare un parallelo OGGI sarebbe come se, per esempio, a causa del blocco di accesso a Facebook4 (che ovviamente causa a questa azienda enormi danni economici in termini di mancati introiti potenziali), gli Stati Uniti dichiarassero guerra alla Cina!
1 https://danielesegnini.it/storia-delloppio-e-delleroina/
2 https://en.wikipedia.org/wiki/Opium_den
3 https://www.tradingpartners-silkroad.com/a-short-but-important-history-on-opium-dens/
4 L’accesso a Facebook è bloccato in tutta la Cina dal 2009. Il divieto è applicato dal "Great Firewall", un sofisticato sistema di censura. È possibile aggirare il blocco solo utilizzando una VPN (Virtual Private Network) configurata prima dell'arrivo nel Paese (vedasi per esempio: https://www.saporedicina.com/utilizzare-facebook-messenger-in-cina/)