
E’ passato (spero) abbastanza tempo per permettermi di guardare indietro con la sufficiente lucidità per scrivere la parte finale di questo libro.
Si perché lo trovo molto difficile, e non è un caso che io scriva queste righe quando il resto dell’opera è oramai redatta ed in gran parte anche revisionata da tempo.
Nel trarre un bilancio del mio rapporto con una persona straordinaria mi sorgono subito due imperativi, da un lato ringraziare quella persona per la felicità che mi ha donato ed il ruolo chiave che ha avuto nella mia vita, dall’altro esplicitare la mia preoccupazione per il suo futuro, sul quale vedo addensarsi nubi minacciose e tutt’altro che passeggere.
Ho scelto di mettere in questo capitolo anche la parte più scomoda e per me spiacevole: La amara realtà su quello che Miriam è diventata, perché né l’amore che ancora provo per Lei né la preoccupazione per la strada che ha deciso di percorrere possono cancellare le sue responsabilità.