
In questi post/capitolo descrivo il “mondo oscuro” di cui anche io ho voluto far parte, i suoi ritmi vitali, le sue “giornate” (o per meglio dire notti) tipo a seconda delle categorie di appartenenza, le dinamiche, le mentalità, le opinioni comuni, i sodalizi, i legami e gli “amori” che lo caratterizzano.
Si perché è come entrare in un mondo parallelo, con leggi e costumi completamente diversi rispetto a quello “normale”.
NOTA: Un secondo possibile titolo per questa serie di scritti era “I miserabili 2”, lo cito qui all’inizio per scoraggiare la lettura di questo e dei successivi post a chiunque sia facilmente impressionabile o già parzialmente sofferente di Melanconia e/o depressione.
Buona Lettura.