
In questa serie di post parlo dei “cattivi”, cioé della criminalità dell’area dove vivo e dove ho sempre vissuto, il Veneto, non credo di dire niente che non sia già noto e documentato, semplicemente porto la mia testimonianza.
Voglio che il lettore sappia che, mentre scrivo questa serie di post ho una sensazione strana, come di essere, di appartenere ad un’altra epoca, ad un’altra era … e detto da me suona particolarmente strano … in fondo sono un tecnico che ha vissuto in prima persona dei cambiamenti epocali, inizialmente tecnologici ma che sono immediatamente diventati il fulcro di immense rivoluzioni economiche e sociali.
Intendo dire che dovrei essere abituato alle rivoluzioni … eppure …
… Eppure non c’è nessun altro esempio storico … nessun altro campo dello scibile umano che, quando ci penso, abbia avuto sconvolgimenti di intensità e velocità paragonabili all’ambiente criminale del Veneto durante l’arco della mia esistenza … pazzesco ... NO?