
Quando finalmente si comincerà a parlare IN MODO SERIO di LEGALIZZAZZIONE, unico sistema per togliere alla criminalità organizzata la montagna di soldi che la rende inpunita, mi aspetto duri scontri, quasi una GUERRA CIVILE … CON GLI AVVOCATI!
Si perché, tra le categorie beneficiarie del traffico di droga ma non soggette a finire a loro volta in galera, gli avvocati sono senz’altro in Pole Position.
Io ho in famiglia alcuni avvocati, che mi hanno sempre raccontato della loro professione, dei loro clienti, dei loro “budget” e prezzistiche tipiche, MA … ATTENZIONE … ERA PRIMA DELL’AVVENTO della COCAINA!
I soldi che guadagnava un avvocato “tipico”, anche in aree non particolarmente ricche è sempre stato di tutto rispetto … MA … oggi ho potuto constatare che qualcosa è cambiato: C’è stata una vera e propria “mutazione genetica” nella categoria, ed gli X-Men, i mutanti superpotenti, sono gli avvocati difensori dell’esercito di Pusher/Tossici che infesta le strade.
Ho avuto l’opportunità, complici le difficoltà della lingua Italiana, di accompagnare alcuni Pusher dai loro avvocati nelle consuete consultazioni ed è stato molto semplice fare due conti: Un pusher “normale” vede il proprio avvocato con una media di almeno un incontro al mese, e per il piacere della chiacchierata spende non meno di 500 Euro … ESENTASSE … (perché in nero ovviamente).
… E parlo di “vita normale di Pusher” … non delle “emergenze” (tipo quando li beccano in flagrante e/o li sbattono in un CPR) …
Per far due conti a livello “macroscopico”: Il ridente Paesino dove risiedo non arriva a 30000 abitanti e conta non meno di una 15ina di Pusher “veri” (intendo quelli a tempo pieno, quelli che non hanno mai provato a fare altro) … Lascio al lettore il triste resto dei conti!