
Non essendoci mai stata notizia di applicazione in negativo della magia di Jezebel, né tantomeno prove di una sua condotta disdicevole se non verso se stessa, né alcun caso precedente anche solo lontanamente simile nell’intera storia della nazione, la morte di Sheila era passata come una disgrazia per la stragrande maggioranza della popolazione e dello stesso ordine sacerdotale.
Solamente un manipolo di bene informati e di profondi conoscitori di Jezebel e delle sue straordinarie facoltà nutriva indicibili sospetti.
Jezebel provò a tornare a vivere, ammesso che fosse realmente vita lo stato in cui si era già da tempo ridotta, ma uccidendo la prediletta Sheila aveva inflitto anche a se stessa un colpo mortale, si era definitivamente chiusa in se stessa ignorando qualsiasi incombenza, passava lunghe giornate nelle sue stanze all’interno del templio permettendo occasionalmente che le si portasse qualcosa da mangiare.
Non ci volle molto affinché le autorità civili e religiose la ignorassero, più di qualcuno negli alti ranghi della società e dell’ordine trasse un sospiro di sollievo nel constatare che quella pericolosa ed imprevedibile saetta, un tempo così potente, si stava spegnendo da sola.
Jezebel, pur nel suo stato apatico, percepiva tutto questo e molte altre cose...e le andava bene così: Si era convinta che oramai al mondo intero non importasse più nulla di Lei, come a Lei stessa non importava più di nulla.
Ma era un errore.
Una notte, durante una delle poche ore di sonno, si svegliò immobilizzata e con più mani strette sul suo collo e sulla sua bocca. Fu un attimo prima di essere uccisa, non riconobbe nessuno dei suoi assassini ad eccezione di uno: Era suo padre.
Post Scriptum
Quando si visita una vita precedente attraverso l’ipnosi regressiva, è comune riconoscere alcune anime che fanno parte anche della nostra vita corrente, spesso in ruoli molto diversi, ad esempio ci può essere un amore romantico che ritorna in veste di parente stretto o un fratello che si reincarna in una amicizia profonda e persistente per l’intera vita.
Gli scrittori e pionieri dell’ipnosi regressiva hanno riconosciuto questa tendenza da parte delle anime di reincarnarsi ricorrentemente in gruppo, con ruoli diversificati per poter fare assieme determinate esperienze, un po' come una compagnia teatrale che metta in scena spettacoli simili scambiandosi i ruoli per poter apprendere assieme le lezioni che consentono lo sviluppo spirituale.
Il sottoscritto è una parziale eccezione a tale regola, nel senso che ho riconosciuto nella mia vita corrente pochissime anime presenti nelle mie precedenti reicarnazioni, ma una di queste appartiene proprio alla vita di Jezebel, il cui padre ho riconosciuto essermi molto vicino anche in questa vita.
Per l’anima del Padre di Jezebel
Ti sono profondamente grata per il tuo intervento nella mia vita come Jezebel: avevo perso il controllo delle mie azioni, avevo già ucciso una persona a me molto vicina ed ero potenzialmente pericolosissima, Tu e le altre anime coinvolte avete agito con determinazione impedendomi di fare ulteriori danni, i cui sensi di colpa mi avrebbero perseguitato nei secoli come è accaduto nel caso di Sheila.
Non finirò mai di ringraziare Te e le anime che hai capitanato in quell’atto estremo, nella mia vita corrente non mi è permesso sapere se hai agito come una misura di “emergenza” o se quel fatto era parte integrante del mio karma di allora (cosa che potrebbe alleggerire un po' i miei sensi di colpa), ma se in qualunque modo ti avessi delusa in quella vita farò tutto ciò che mi è possibile per non deluderti in questa e nelle prossime vite a venire.
Oh figlio mio adorato, la maturità che hai dimostrato sin da piccolo, l’amore che che hai sempre dispensato a me e a tutta la famiglia, quella austerità così raramente presente assieme al senso dell’umorismo sono le stesse doti che hai dimostrato allora come oggi, so che per un breve periodo della nostra vita attuale ti posso aver dato l’impressione di aver perso il controllo come accadde ai tempi di Jezebel, ma voglio rassicurarti che non è così, e te lo dimostrerò.
Per Sheila
Cara Sheila, ho solamente una cosa da dirti: Ti chiedo scusa per quello che ti ho fatto, sappi che farò tutto quello che posso per farmi perdonare.