MARCO FORNARO 

Marco Fornaro

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Miriam si sveglia a mezzogiorno – Capitolo Nove – Mirian, la sua storia in breve

2025-10-12 22:59

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LETTERATURA, LE_MIE_STORIE, XDONNE, XUOMINI, IL MONDO OSCURO,

Miriam si sveglia a mezzogiorno – Capitolo Nove – Mirian, la sua storia in breve

è un po' come il detto francese “cherche la femme” (cercate la donna), semplicemente applicato in senso femminile invece che maschile.

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Indice

 

Miriam era una ragazza stupenda, minuta ed inquieta, proveniente da una famiglia semplice, residente in una zona rurale del veneto vicinissima a dove attualmente vivo anche io.

 

E’ nata nella prima metà degli anni ‘70, la dipendenza da eroina la colpisce poco prima della maggiore età e la accompagna per circa 10 anni, periodo del quale, almeno con me, ha sempre mantenuto un ostinato silenzio, le poche notizie che ne ho mi sono state riferite da altre persone con un solo testimone oculare diretto (che, ci tengo a dire, non gode della mia fiducia e nemmeno della mia stima), ma tutti concordano nel dipingere una giovane e bellissima ragazza disposta a fare qualsiasi cosa, prostituzione compresa, per il reperimento della dose giornaliera.

Sempre nello stesso periodo cominciano i primi sodalizi con esponenti della criminalità “locale” che all’epoca è dominata in modo capillare dall’organizzazione di Felice Maniero, poi denominata “Mafia del Brenta”.

 

Durante un periodo di detenzione nel carcere della “giudecca” a Venezia, Miriam fa la conoscenza di una donna, che chiamerò Lia, compagna storica di un prestigioso rappresentante della “mafia del Brenta” e ci stringe un sodalizio che dura ancora oggi.

 

Quell’incontro cambia la prospettiva di Miriam, che ama autodefinirsi come “il membro più giovane della ‘mala del Brenta’ ”, le da contatti diretti con la criminalità organizzata (mafia e ‘ndrangheta), credo la banda la abbia utilizzata come una sorta di “ambasciatrice” in quanto nei suoi racconti c’è persino un piccolo viaggio/trasferta in Sicilia.

In quel periodo pone le basi per essere un riferimento criminale in grado di sopravvivere anche alla caduta della mafia locale nella post-era-Maniero.

 

Miriam è sempre stata confusa ed imprecisa al riguardo, ma fatti i debiti conti dovrebbe aver cominciato la sua nuova vita attorno all’anno 2000.

 

Infatti dopo il “pentimento” di Felice Maniero, avvenuto nel Febbraio del ‘95, quando Miriam è poco più che ventenne, viene dato il via a numerosi blitz e operazioni di polizia, e al maxiprocesso che si conclude il 2 maggio 1998.

Arrivano le storiche e definitive sentenze di condanna della Cassazione (tra cui i 33 anni comminati a Maniero, poi ridotti per la collaborazione). Questa data segna la morte giuridica dell'organizzazione1

NOTA: E’ nel 2001 che avviene la chiusura dei principali maxi-processi correlati, la struttura verticistica e centralizzata fondata da Maniero è a quel punto considerata definitivamente smantellata. 

Miriam non viene direttamente coinvolta e non ha conseguenze penali dovute a quei processi (in sostanza è ancora giovanissima e priva di incarichi “operativi” all’interno della banda, pertanto viene fatta passare per semplice donna delle pulizie), ma con la crollo totale della Mafia del Brenta perde i suoi protettori e deve ricominciare da zero.

Negli anni di frequentazione della banda era anche continuato, e credo aumentato il suo consumo di Eroina, e Miriam si rende ben presto conto che se vuole soppravvivere deve cambiare vita.
 

Riuscirà a liberarsi completamente da sola dall’eroina e di lì a poco, si sposa con un uomo del suo paese natale, uno “normale”, o comunque fuori dai giri criminali, 

 

Nei post/paragrafi che seguono descrivo i partner principali di Miriam, ovviamente cominciando proprio dal marito fino a tempi trecenti, lo faccio perché, come vedremo, ciascun partner segna anche un ben preciso momento e situazione nella vita di Miriam, che a differenza di altre donne, ha sempre scelto Lei i suoi partner (e li ha mantenuti praticamente tutti con l’unica eccezione del partner n. 2).

Ma c’è un’altra ragione, molto più importante, che qui di seguito accenno ma che mi riservo di dettagliare meglio più avanti.

 

Descrivendo i suoi partner si ha una idea precisa SIA della evoluzione personale ed umana di Miriam stessa (è un po' come il detto francese “cherche la femme”2, semplicemente applicato in senso femminile invece che maschile) CHE, di riflesso, della evoluzione della criminalità in Veneto dal 2000 ad oggi.


 

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1 Vedasi: https://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Maniero

2 Letteralmente “cercate la donna”, nel senso che attraverso la Partner si capiscono molte cose di un uomo.

 

Professional World changer @ non mi importa dei diritti legali, ma faccio causa ai bugiardi 

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