
Quella straordinaria persona e grande magistrato di Giovanni Falcone aveva adattato il detto inglese “follow the money” in relazione alla propria esperienza, era solito dire “Segui il denaro e troverai Cosa Nostra”, e su questo principio aveva basato gran parte della sua filosofia di contrasto alla criminalità organizzata.
Credo che quel detto/principio sia più che mai valido anche oggi, ed in relazione al contenuto di questo capitolo suona più o meno così: Analizza il flusso di denaro e capirai la realtà del mondo della droga, i suoi equilibri, le sue dinamiche e, di riflesso, i suo impatti sociali.
Stime statistiche del mercato della droga a livello mondiale registrano il primato assoluto della cocaina, il cui mercato oscilla tra 110 e 130 miliardi di dollari1, mentre ad esempio il valore analogo per la cannabis non supera i 75 miliardi.
Secondo la mia personale esperienza il mercato è ancora più polarizzato di quanto queste cifre suggeriscano: Un grammo di Cocaina viene venduto per le strade a non meno di 100 Euro, viene acquistato dal “grossista” per meno della metà, confezionato in pezzi da 0.5 gr e basta per soddisfare le esigenze medie giornaliere di un paio di clienti. Per contro l’hashish si vende a circa 10 euro al grammo, quantità sufficiente per un paio di spinelli, e viene comprato dagli spacciatori per circa 4 euro.
Si noti la differenza: Spacciando cocaina si guadagnano 50 Euro con un paio di clienti, per guadagnare la stessa cosa con l’hashish bisogna vendere ad almeno 10 clienti, e trattandosi comunque di sostanze illegali, ogni cliente aumenta la probabilità di guai...e non solo di quelli legali.
Questa situazione è ancora più evidente nel caso delle droghe sintetiche, ancora più economiche e di facile reperibilità.
L’Eroina e gli altri oppiacei hanno un altro problema (che qui descrivo brevemente): Il “tossico” di Eroina riesce raramente a non autodistruggersi in breve tempo, se non altro per overdose, e finisce inesorabilmente emarginato, mentre invece la cocaina si vende pressoché a chiunque, dalle fasce più deboli ai livelli più benestanti della società.
Potrei proseguire a lungo elencando altri fattori ma CREDETEMI, con le altre droghe non ci fa più i soldi nessuno, almeno a basso/medio livello, l’unica vera cospicua fonte di reddito per tutti gli “operatori del settore”, la vera “manna dal cielo” per la criminalità è la Cocaina.
Il Crack, la “Cocaina fumabile”, è un derivato della Cocaina, è ancora più assuefante e pericoloso, e viene spesso prodotto artigianalmente dai diretti consumatori (nell’area in cui vivo non ho incontrato nesuno che lo spacciasse/comperasse già fatto), quindi a livello di analisi rientra a tutti gli effetti nel mercato della Cocaina.
1 Si veda ad es.: https://www.worldometers.info/it/droghe/.