
Ho incontrato alcune persone affette da tossicodipendenza da decenni, tipicamente si tratta di sopravvissuti ad una dipendenza da Eroina che si sono poi convertiti, in tutto o in parte, a Cocaina e (soprattutto) Crack, si tratta di persone non più giovani, alcuni che hanno passato i 50 anni, ed Io stesso ho passato circa un anno sperimentando con successo cicli di assuefazione e deassuefazione da crack, quindi si sarebbe tentati di rispondere SI alla domanda posta in questo post/paragrafo.
Ma personalmente no, NON LO RITENGO POSSIBILE, e ne spiego nel seguito i motivi,
Il problema principale è che, anche quando la disciplina nell’utilizzo di droga è ferrea e consolidata, si tratta di un EQUILIBRIO INSTABILE, personalmente “visualizzo” la cosa nel seguente modo: E’ come essere sulla punta di una montagna molto alta e circondati da pareti a strapiombo: Finché non abbiamo sollecitazioni ed il tempo atmosferico lo permette possiamo gioire dello “stato di grazia” dovuto al panorama mozzafiato … MA … basta un colpo di vento, un giramento di testa, una qualsiasi minima “perturbazione” e siamo immediatamente in pericolo di Vita!
Nell’utilizzo di droghe pesanti, in particolare nel caso del Crack, succede una cosa simile: Lo stato di estasi ci porta a perdere di interesse per qualsiasi altra cosa e la probabilità di perdere il controllo va di pari passo con la frequenza di utilizzo. Probabilità elevate rendono un evento pressocché INEVITABILE, in pratica la totale perdita di controllo diventa un evento CERTO, il problema non è “SE” ma tutt'al più “QUANDO” SUCCEDERA’.