
Anche in conseguenza delle considerazioni svolte nel post/paragrafo precedente (Effetto cigliegina) non credo che la maggior parte degli utilizzatori di Marjuana e derivati possa definirsi “tossicodipendente”.
Mi sono convinto che la dipendenza da droghe considerate “leggere” come Marjuana e Hashish possa avvenire solo in presenza di due condizioni:
1) La assunzione è iniziata in giovane età, orientativamente prima dei 20 anni.
2) Il soggetto è progressivamente arrivato ad assumerne con una frequenza confrontabile con quella di un consumatore “medio” di tabacco in forma di sigarette, orientativamente un pacchetto di 20 sigarette al giorno (cioé in pratica uno “spinellino” con frequenza oraria).
Se non sono presenti queste due condizioni non si può realisticamente parlare di “dipendenza” da Marjuana/Hashish.
Per essere ancora più chiaro: ritengo l’alcool molto più assuefante, insidioso e pericoloso di Marjuana e derivati.