
Pur essendo fiero di aver raggiunto il mio obiettivo, quando assisto qualcuno che vuole smetterla con Tossicodipendenza e/o spaccio mi rendo conto che, rispetto alla stragrande maggioranza, ho avuto dei forti “vantaggi competitivi”.
1) Prima dell’utilizzo di stupefacenti ho avuto un lunghissimo periodo di “Vita Normale”, fatta di impegni di studio, di lavoro, familiari, questo mi ha reso resiliente nel lungo periodo, in pratica so cos’è la “normalità” e soprattutto so come riconoscere abitudini/atteggiamenti/eventi “non normali”, mentre per le persone che popolano il “mondo oscuro” spesso è il concetto stesso di “vita normale” che è alieno.
2) Per ragioni che non mi sono completamente chiare non ho mai sofferto del principale problema dovuto all’utilizzo di Cocaina/Crack: l’aumento di aggressività che, unito alla sensazione di onnipotenza, porta spesso ad atti sconsiderati e violenti, che nel caso vengano fermati dalle forze dell’ordine portano “solamente” problemi legali, mentre quando perpetrati nel mondo oscuro scatenano risse, accoltellamenti o comunque eventi potenzialmente letali.
3) L’apatia e noncuranza per le incombenze della vita “normale”, normali in qualsiasi tossicodipendente, hanno prodotto i consueti effetti devastanti nella mia vita lavorativa, affettiva e familiare MA, essendo stati concentrati in un tempo molto breve, non mi hanno impedito di riprendere una vita normale, intendo che non hanno creato inconvenienti permanentemente “bloccanti”.